Attraverso il disegno - Rete Civica del comune di Trezzano sul Naviglio

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Attraverso il disegno

 

Trezzano sul Naviglio, 21 gennaio 2020 – Fra tutte le attività artistiche, il disegno è una delle più intime, assolutamente soggettiva, in quanto il segno ha una relazione esclusivamente simbolica e personale con l’esperienza, non direttamente correlata alla realtà che osserviamo. 

Dal 25 gennaio al 18 febbraio al Centro Socio Culturale di via Manzoni, con il patrocinio del Comune, JointArts organizza la mostra “Attraverso il disegno”, un concetto espositivo volto alla comunicazione e condivisione di alcune esperienze nell’ambito della scoperta di questo eccezionale mezzo espressivo. Il tratto che un pastello lascia sul foglio, un solco che interrompe una superficie più o meno liscia, ha un’autonomia espressiva eccezionale. L’esercizio del disegno incrementa la fiducia in se stessi e nelle proprie capacità, aiuta a sviluppare lo stress buono (che fa sentire la grinta e l’euforia restando centrati) e a gestire quello cattivo (in quanto è un rilassante, invita ad una meditazione attiva).
L’inaugurazione si terrà sabato 25 gennaio alle ore 15.

“Siamo molto orgogliosi di ospitare questa mostra di qualità – dichiara il sindaco Fabio Bottero – che ci permetterà di esplorare e approfondire un’attività in cui tutti noi, fin da bambini, ci siamo cimentati. Per qualcuno è diventata un’arte a livelli massimi, per altri è rimasto solo un piacevole esercizio che si potrà riscoprire. Ringrazio l’artista Gramba, l’associazione JointsArts e l’azienda Goppion S.p.A., eccellenza trezzanese nel mondo, per la collaborazione”. 

Alex Gramba
I contenuti provengono prevalentemente dal lavoro di Alex Gramba, illustratore e maestro di scuola primaria, e i suoi allievi. 
Alessandro Grambone in arte Alex Gramba, nato a Bologna, è un formatore di professione e ha portato la sua passione per il disegno in ogni ambito della sua vita. Questa capacità creativa, che sente come una sorta di vocazione, alimentata in primo luogo da un ambiente familiare aperto al gioco, alle storie e alla fantasia, si è consolidata nel tempo grazie all’esercizio e allo sviluppo del proprio tratto ed è stata applicata in diversi contesti negli ultimi anni: dalle prime esperienze in Residenze socio riabilitative per adulti a ambiti internazionali in campo imprenditoriale, fino al lavoro in classe. Alex lavora nella sua quotidianità con bambini tra i sette e i dieci anni. 

La mostra
Il tema del disegno viene esplorato da diverse angolazioni, organizzate in quattro parti espositive. Il primo approccio è quello del Disegno per l’apprendimento: il libro di scienze della terza elementare viene rielaborato da Alex e proposto ai bambini come mezzo di consolidamento dopo le lezioni frontali. In primo luogo il usare il disegno, la schematizzazione creativa e la memoria visiva come efficaci metodi di apprendimento. 
I bambini sono i protagonisti e autori della serie Monnalise stravaganti, dove il tema principale è l’Espressione di sé dentro i limiti. Rispettando la silhouette iconica della Monnalisa, ognuno ha la libertà di dare una propria interpretazione a questa figura. La serie consta di un ventaglio di venti ritratti dove la visione complessiva, in cui la varietà dei modi espressivi emerge, è la più grande ricchezza. 
L’espressione del sé attraverso il tratto vede la sua più grande manifestazione in uno spazio privo di vincoli, la fantasia. I mostri sono creature al di là del possibile, non devono rispettare alcuna legge o stereotipo, una materia plasmabile, capace di assimilare rapidamente il tratto e il carattere di chi li concepisce. 
Alex lavora alla serie Di-Segni, disegni a quattro mani con alcuni dei suoi allievi. Durante questo esercizio di presa di coscienza del tratto come definizione di una caratteristica personale, a ogni bambino viene chiesto di disegnare liberamente un mostro. Partendo dai primi disegni Alex rielabora le caratteristiche principali, le enfatizza, le fa emergere in modo forte e deciso, mostrando agli allievi come ciascun tratto e segno grafico abbia una portata personale importante e unica, bellissima proprio perché sincera. 
Disegnando quotidianamente ed essendo incoraggiati a una riflessione e analisi del proprio tratto, i bambini imparano a entrare in contatto con se stessi a un livello subconscio, intimo. In questo modo si affrontano insicurezze, paure, e Attraverso il disegno si trasformano in punti di forza e bellezza. 

I laboratori
I temi della mostra verranno integrati in laboratori di tratto diretti da Alex Gramba che si svolgeranno durante la mostra. In questo modo, il contenuto didattico della mostra viene trasposto in esercizio pratico con i partecipanti, che potranno iscriversi con anticipo alle sessioni programmate dove troveranno tutto l’occorrente per disegnare e lavorare sul senso del proprio tratto.
I laboratori saranno proposti anche alle scuole il 31 gennaio (mattina), il 1° febbraio (pomeriggio), l’8 febbraio (pomeriggio) e martedì 11 febbraio (mattino), su prenotazione all’Ufficio Cultura. 


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