Scoperto un giro di documenti falsi - Rete Civica del comune di Trezzano sul Naviglio

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Scoperto un giro di documenti falsi

 

Trezzano sul Naviglio, 18 febbraio 2021 – È durata oltre un anno l’indagine del Nucleo Ambientale della Polizia Locale della Città metropolitana di Bologna che – prima in Emilia poi in Lombardia – ha permesso di scoprire gli autori di numerosi falsi documentali, elaborati e utilizzati nel Nord Italia, con la collaborazione dei colleghi della Polizia Locale di Milano e di Trezzano sul Naviglio. 
L’attività investigativa ha portato nei giorni scorsi alla conclusione delle indagini preliminari a carico di un’impiegata e un responsabile di una società di Trezzano sul Naviglio che produceva documenti falsi (su carta intestata di enti pubblici, ignari della procedura) per facilitare la cancellazione dal PRA (Pubblico Registro Automobilistico) di veicoli fuori uso ma ancora soggetti al vincolo del fermo amministrativo. Questo permetteva di eludere eventuali controlli sui mezzi e consentire demolizioni e rottamazioni, altrimenti non possibili. 

La procedura, architettata con ingegno, consentiva di evitare l’intervento degli uomini in divisa per gli opportuni controlli sui mezzi, accelerando notevolmente i tempi, fattore non secondario nel momento attuale, visti soprattutto gli ecoincentivi statali, nei casi della cosiddetta “rottamazione”. 
Le indagini sono scaturite dalle verifiche cartacee presso un noto auto-demolitore bolognese, estraneo alla vicenda. Gli agenti del Nucleo Ambientale della Città metropolitana di Bologna, sotto la direzione della dott.ssa Michela Guidi, pubblico ministero della Procura della Repubblica, hanno poi esteso l’ambito territoriale a Milano e Trezzano sul Naviglio con l’ispezione presso uno studio commercialistico e la perquisizione degli uffici di un’agenzia di pratiche auto trezzanese. Proprio a Trezzano sono stati sequestrati i documenti contraffatti e denunciate a piede libero due persone, poi indagate. 

La perquisizione effettuata congiuntamente dalla Polizia Locale di Trezzano sul Naviglio e dalla Polizia Locale della Città metropolitana di Bologna ha dato una svolta alle indagini. 
Interrotte le attività illecite, il vaglio della Procura di Bologna ha disposto il trasferimento dell’intero fascicolo presso l’Autorità Giudiziaria di Milano per le seguenti tappe procedimentali. 

“La collaborazione investigativa e la capacità di lavorare oltre i confini degli enti – commenta il sindaco di Trezzano sul Naviglio Fabio Bottero – si è rivelata fondamentale per sventare un’attività criminosa: ringrazio il Corpo di Polizia Locale per l’ottimo risultato”. 


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