Descrizione
Giovedì 25 giugno, prestando fede agli impegni presi da tutto il Consiglio Comunale, si è svolta in Regione Lombardia una riunione promossa da tutta l’Amministrazione di Trezzano sul Naviglio ed organizzata e gestita dal consigliere delegato Giuseppe Russomanno. L’incontro aveva l'obiettivo specifico di avviare un confronto istituzionale sul progetto di realizzazione della stazione elettrica e sulle sue possibili ricadute per il territorio.
La riunione ha rappresentato una preziosa occasione di dialogo e ha visto la costituzione di un tavolo di confronto autorevole tra Regione e i diversi Enti interessati. Presenti per Regione Lombardia il Vicepresidente della Regione Marco Alparone e l’Assessore Regionale al Territorio e ai Parchi Gianluca Comazzi; Diversi gli interlocutori in rappresentanza degli Enti di tutela e controllo: per il Parco Agricolo Sud l’Arch. Enrico Lembo (membro CDA), per Arpa Lombardia il Direttore Generale Fabio Cambielli, Sandra Zappella Dirigente dell’Unità Organizzativa programmazione territoriale e paesistica di Regione e l'Amministrazione Comunale, rappresentata dalla maggior parte dei capigruppo di maggioranza e opposizione, dall’Assessore Pirani e dai tecnici del comune.
La riunione ha trovato la sua finalità nel cercare di fare chiarezza sullo stato del procedimento e nel condividere le rispettive posizioni. La volontà dell'Amministrazione è quella di tutelare gli interessi della comunità locale, promuovendo un percorso improntato alla trasparenza, al coinvolgimento degli Enti competenti e alla ricerca di ogni possibile soluzione a salvaguardia del territorio. Abbiamo chiarito come la nostra sia stata di un secco NO alla Sottostazione. Se mai dovrà essere, dovrà essere lontana dal Parco e dalle case. Ciò che è emerso immediatamente è che nessuno degli Enti presenti al tavolo abbia mai ricevuto alcun atto formale o documento da Terna in merito alla costruzione delle Sottostazione.
Il colosso della gestione energetica si è rivolto direttamente al Ministero senza passare, almeno formalmente, dagli Enti intermedi. Proprio per questo, la Dott.ssa Zappella si è impegnata ad attivarsi per richiedere al MASE tutta la documentazione in loro possesso così da poterla condividere con tutti i tecnici e studiare approfonditamente le carte.
Regione Lombardia, pur confermando che Terna ha la possibilità di agire in seno al
concetto di “pubblica utilità e interesse pubblico” così da muoversi con ampia autonomia, ha dichiarato la sua disponibilità ad affiancare il Comune prendendosi in carico la questione a norma di Legge.
Il punto centrale resta il Parco Agricolo Sud Milano e la sua tutela: su questo, sia Regione, che la Sovraintendenza, che il Parco stesso, dovranno esprimere pareri ed osservazioni al tavolo dei Servizi che sarà convocato dal Ministero. Tali pareri avranno un peso importante, e potrebbero essere leva per cercare una soluzione alla questione. Resta sempre lo spettro dell’”interesse pubblico”, contro il quale abbiamo un raggio di intervento particolarmente limitato. I tempi sono confermati lunghi: gli iter procedurali, per questo tipo di intervento, viaggiano intorno ai 24 mesi. L’incontro si è chiuso con l’impegno ad aggiornarsi nuovamente “carte alla mano”.
Resta sempre un confronto tra Davide e Golia: vogliamo credere, adesso, di essere meno soli.
I capigruppo presenti
Giuseppe Russomanno (Insieme per Trezzano)
Claudio Albini (Partito Democratico)
Samantha Beccia (Fratelli d’Italia)
Domenico Spendio (Noi per Trezzano)
Giuseppe Malacarne (Indipendente)
Vittorio Ciocca (AVS/Il Ponte)